Roma, dicembre 2025 – Prosegue la collaborazione tra Syensqo e ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del lavoro) a sostegno della cultura della prevenzione e della sicurezza sul lavoro. In occasione dei tradizionali Safety Day per i dipendenti organizzati nel mese di novembre dai tre siti Syensqo in Italia di Spinetta Marengo (Alessandria), Bollate (Milano) e Ospiate di Bollate (Milano), l’azienda, che sviluppa materiali avanzati e soluzioni chimiche per mobilità, energia, salute e industria, guidando la transizione sostenibile e da sempre attenta al benessere dei propri lavoratori, ha ospitato alcuni soci volontari ANMIL che hanno condiviso testimonianze d’impatto e informazioni sulle principali attività svolte dall’Associazione.
All’evento del 25 novembre a Spinetta Marengo, che ha aperto le tre giornate di Safety Day dello stabilimento alessandrino, hanno partecipato il Vice Presidente ANMIL di Alessandria, Francesco Margaria, insieme al consigliere Salvatore Di Carmelo, oltre ai rappresentanti di INAIL Alessandria, Confindustria Alessandria e delle organizzazioni sindacali provinciali, accolti dal Direttore di Stabilimento, Ing. Federico Frosini, e dal team volontario Syensqo.
La giornata – coordinata dalla funzione HSE (Health Safety & Environment) – ha approfondito le best practice per il lavaggio di apparecchiature utilizzando acqua a media e alta pressione, le procedure di soccorso in spazi confinati, la regola salvavita dedicata alla viabilità interna e temi legati alla salute, tra cui alimentazione corretta, spreco alimentare e sostenibilità domestica.
Lo stabilimento di Spinetta Marengo conferma risultati rilevanti: zero infortuni con abbandono registrati negli ultimi 21 mesi, un dato molto al di sotto delle medie nazionali e testimonianza dell’impegno costante dell’azienda. Ad oggi il dato espresso come numero di infortuni per milione di ore lavorate è pari a zero.
In occasione del Safety Day organizzato il 26 novembre dallo stabilimento Syensqo di Ospiate presso il sito di Bollate, sede centrale di Syensqo in Italia che ospita anche uno dei centri di ricerca più importanti del gruppo a livello globale, erano presenti per ANMIL il Vicepresidente ANMIL Lombardia, Firmino Di Barbora, e il Presidente ANMIL Monza, Ivan Ghironzi, entrambi vittime di infortuni sul lavoro. Accolti dall’Ing. Myriam Arca, Direttore dello stabilimento di Ospiate, hanno condiviso con i dipendenti testimonianze, particolarmente toccanti, che hanno offerto preziosi spunti di riflessione sull’importanza della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Ampio spazio nella giornata è stato dedicato anche alle “Life Saving Rules” (Regole Salvavita).
Anche al Centro di Ricerca Syensqo di Bollate i Safety Day sono stati un appuntamento chiave, che quest’anno ha previsto tre mezze giornate dedicate alla sicurezza. Questo ciclo di eventi ha messo in luce la sicurezza come cultura che si costruisce ogni giorno, dentro e fuori dal luogo di lavoro, attraverso comportamenti consapevoli, comunicazione efficace e apprendimento continuo. Solo così diventa parte del nostro modo di vivere, proteggendo noi stessi e chi ci sta intorno.
“Cooperiamo con ANMIL perché la sicurezza è al cuore della nostra identità aziendale. In un settore complesso come quello in cui operiamo, la prevenzione e la consapevolezza sono un impegno quotidiano di ciascuno di noi, da sostenere con competenze solide e responsabilità condivisa. In Syensqo, il progresso è una vocazione e la tutela delle persone che ne rendono possibile ogni avanzamento è parte integrante di questa missione: per questa ragione investiamo con determinazione in formazione, innovazione e processi orientati alla massima sicurezza, nella convinzione che la crescita inizi dalla salvaguardia di chi lavora quotidianamente all’interno della nostra azienda. Un impegno che riguarda tutti i nostri siti nel Paese, a Spinetta Marengo, Bollate e Ospiate”, ha affermato Francesco Luccisano, Direttore per l’Italia di Syensqo.
“Collaborare con realtà imprenditoriali che dimostrano, con fatti e risultati concreti, che la sicurezza è un investimento e non un costo, è per noi motivo di orgoglio. Purtroppo, i numeri del Paese restano allarmanti: nel 2024 abbiamo superato le 1.000 morti sul lavoro, registrato quasi 590.000 infortuni e 88.500 malattie professionali. In Piemonte, solo nei primi nove mesi del 2025, si contano 119 infortuni in più e 9 decessi in più rispetto all’anno precedente”, afferma il Presidente nazionale ANMIL, Antonio Di Bella.
Di Bella aggiunge: “Ci auguriamo che molte altre imprese – piccole, medie e grandi – possano seguire l’esempio virtuoso di Syensqo, contribuendo all’obiettivo condiviso di evitare che ciò che è accaduto ai nostri associati – gravi infortuni, malattie professionali o la perdita di cari sul lavoro – possa accadere ancora”.


